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Agorà 12 - AGENDA ROSSA - verità sulle stragi del '92/'93
post pubblicato in diario, il 25 settembre 2009
Mi ha colpito una frase di de Magistris questa settimana. Parlava di pezzi delle Istituzioni e magistrati che hanno agito ed ancora agiscono per inquinare ed impedire che siano rese pubbliche vicende nelle quali si evince un intreccio mortale tra criminalità organizzata e pezzi delle Istituzioni avvinte dalla forza eversiva di poteri occulti

Facciamo finta che abbia 16 anni, un normale studente alle superiori, di quelli che vanno ai rave e passano le giornate a commentare cazzate sui blog, ad ascoltare i
Minsk e a disegnare il loro primo tatuaggio. Però facciamo che mi sia dovuto prendere una pausa dall'MD perchè non trovava più neuroni su cui lavorare e che, boh, illuminato dall'eternità, sta frase mi abbia in qualche modo incuriosito.

intreccio mortale tra criminalità organizzata e pezzi delle Istituzioni avvinte dalla forza eversiva di poteri occulti

vado su wikipedia e cerco criminalità organizzata

tra i leader politici accusati di far parte di organizzazioni criminali ci sono Adolf Hitler, Joseph Stalin, Mao Zedong, Augusto Pinochet, Idi Amin, Mobutu Sese Seko, Nicolae Ceausescu, Francisco Franco, Hugo Banzer

sempre da wikipedia: un esempio noto di organizzazione criminale sono i gruppi a stampo mafioso, come Cosa Nostra, Camorra, 'Ndrangheta, Sacra Corona Unita e la Stidda in Italia, o le mafie russa, cinese, albanese, i cartelli di droga colombiani, la Yakuza giapponese, le triadi cinesi, la Irish Mob irlandese o la Primeiro Comando da Capital brasiliana.

tra le voci correlate: il terrorismo

leggo la voce e mi ritrovo su Terrorismo nero, penso "bello ci saranno anche i pilastri della saggezza metal".

resto colpito al capitolo sullo stragismo

Gli studi più recenti hanno appurato un concorso di forze interne ed esterne allo stato Italiano come la loggia massonica P2, apparati deviati dei servizi segreti, organizzazioni più potenti della malavita organizzata italiana come Cosa nostra, Camorra, Sacra corona unita e 'ndrangheta, sino ad aprire scenari che vedono finanziatori occulti la CIA con il fine di bloccare l'ascesa al governo del comunismo italiano.

ma cosa sarà mai questa p2?

La loggia massonica Propaganda Due, più nota come P2, già appartenente al Grande Oriente d'Italia, è stata una loggia "coperta", cioè segreta, nata per reclutare nuovi adepti alla causa massonica con evidenti fini di sovversione dell'assetto socio-politico-istituzionale italiano. Chissà perchè ho pensato a dei punk nichilisti in doppiopetto, stempiati, sudaticci e con la forfora. :)

Tra i tanti iscritti era presente anche l'allora imprenditore Silvio Berlusconi, tessera n. 1816, prosciolto dalla Corte d'appello di Verona nel 1990 dall'aver giurato il falso davanti ai giudici a proposito della sua affiliazione alla loggia massonica P2, perché tale reato era stato estinto da un'amnistia del 1989.

Il problema adesso è chi approvò questo disegno di legge, quale governo, presieduto da chi?

uno va su google e cerca amnistia del 1989

la prima pagina che trova è una lettera al Corriere destinatario Sergio Romano, pennivenduto al centrodestra, la domanda è breve e quindi la leggo

La clemenza in Italia e l’amnistia del 1990

Prendo spunto dalla risposta che lei ha dato a un lettore nel Corriere del 29 novembre e in particolare dal passaggio in cui ha affermato che anche il partito comunista italiano ha usufruito di finanziamenti sovietici e di tangenti sul commercio Est-Ovest. Come è stato possibile che la scure dei magistrati non si sia abbattuta su di loro mentre è avvenuto per gli altri partiti?

Da adulto quella risposta l'ho letta tutta, ma da ragazzino teso a trovare subito una risposta

leggo solo

Il decreto fu firmato da Francesco Cossiga perché la costituzione prevedeva allora che l’amnistia venisse concessa dal capo dello Stato su delega del Parlamento.

e ancora

L’iniziativa fu presa del governo. Il 27 ottobre 1989 il consiglio dei ministri, presieduto da Giulio Andreotti, approvò il disegno di legge che elencava i reati previsti dal provvedimento. In una cronaca di Marco Nese, pubblicata dal Corriere del giorno dopo, leggo che Andreotti disse in quella occasione: «In un momento di criminalità crescente l’amnistia non è certo l’ideale. Ma senza l’amnistia gli arretrati della giustizia manderebbero a picco il nuovo processo penale. Dobbiamo ora fare affidamento sui giudici affinché i processi si svolgano più rapidamente e non si torni all’annoso problema della giacenza degli arretrati»

a questo punto mi sono ritrovato un cambiamento c'era un vecchio processo penale e uno nuovo

che dice questo nuovo e da chi fu fatto?

Con l'ultima riforma del codice di procedura penale del 1988, il processo penale si è trasformato notevolmente. Il legislatore ha seguito l'impostazione dottrinaria che additava il vecchio sistema instaurato dal Codice Rocco per la mancanza d'imparzialità e terzietà del giudice: c'è da notare inoltre che le molte riforme novellistiche apportate negli anni avevano arricchito di incongruenze e illegittimità costituzionale il testo normativo.

bene sembra qualcosa di giusto, se c'è qualcosa di sbagliato starebbe nel fatto che il governo di allora non abbia stanziato più soldi per sveltire i processi proponendo un nuovo processo penale, dato l'«annoso problema della giacenza degli arretrati»

Ma chi era questo Giulo Andreotti?

da wikipedia, nota enciclopedia cattocomunista, leggo di un appunto del Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa datato 2 aprile 1982 al presidente del Consiglio Giovanni Spadolini in cui scriveva che la corrente democristiana siciliana facente capo ad Andreotti sarebbe stata la famiglia politica più inquinata da contaminazioni mafiose, dei suoi rapporti col banchiere pidduista Michele Sindona, dell'ipotesi che fu Andreotti a far pervenire la bustina di zucchero contenente il cianuro fatale a Sindona, del Golpe Borghese in cui consegnò alla magistratura dei nastri in cui erano stati fatti dei tagli per nascondere i nomi di numerosi personaggi di spicco in ambito politico e militare coinvolti. Nelle parti cancellate vi era il nome di Giovanni Torrisi, successivamente Capo di Stato Maggiore della Difesa tra il 1980 e il 1981; ma anche riferimenti a Licio Gelli e alla loggia massonica P2, che si doveva occupare del rapimento del Presidente della Repubblica Giuseppe Saragat; infine si facevano rivelazioni circa un "patto" stretto da Borghese con alcuni esponenti della mafia siciliana, secondo cui alcuni sicari della mafia avrebbero ucciso il capo della polizia, Angelo Vicari. L'esistenza di tale patto sarebbe poi stata confermata da vari pentiti di mafia, tra cui Tommaso Buscetta.

E c'è addirittura scritto che Andreotti sarebbe dovuto diventare una sorta di presidente "in pectore" del governo post-golpe.

In questa breve ricerca faccio la domanda su google: fu giusto cambiare il processo penale in Italia?

domanda abbandonata, perchè mi sono ritrovato nel blog di Beppe Grillo, al passaparola di questa settimana di Marco Travaglio

scopro delle collusioni tra Berlusconi, Dell'Utri e la Mafia, che i giudici Lacommare, Barresi e Dall’Acqua hanno sotterrato il lembo di una lettera trovata a casa di Massimo Ciancimino, figlio del mafioso Vito, indirizzata da Provenzano a Berlusconi in cui c’era proprio scritto che Dell’Utri avrebbe dovuto consegnarla a Berlusconi e che La Corte d’Appello di Palermo che si occupa del processo di dell'Utri, condannato in primo grado a 9 anni di carcere per concorso esterno in associazione mafiosa. continua a respingere quasi tutti i nuovi elementi di prova o indiziari portati dal Procuratore Generale Antonino Gatto.

ripeto la frase iniziale di de Magistris: intreccio mortale tra criminalità organizzata e pezzi delle Istituzioni avvinte dalla forza eversiva di poteri occulti

Convengo che de Magistris ha ragione. Io interpretando un ragazzino di 16 anni, travolto da continui sequestri emotivi e dalla piena di pulsioni sessuali, con i miei pochi strumenti, le mie difficoltà... c'ho messo pochissimo tempo... e allora mi chiedo, ma gli italiani sono un popolo di mafiosi, sono masochisti o sono come quelle mogli che non vogliono sapere che il marito le tradisce continuamente?
  1. http://www.facebook.com/event.php?eid=146676760842&ref=mf
  2. http://www.youtube.com/watch?v=nR0htQ4Qwvw&feature=PlayList&p=0FB8F7964EFFC8FC&index=64
  3. http://www.fisicamente.net/MEMORIA/index-1018.htm

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permalink | inviato da capitanoinmare il 25/9/2009 alle 18:4 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
lettera mandata ad organizzatori di feste e gente dei locali gay a Milano:
post pubblicato in diario, il 25 settembre 2009
Oi, che ne dite di "impegnarci" un attimo? 
Come voce, magari sorda, ma almeno sensibilizzare gli animi contro l'attuale governo e stato di cose.
Non sono fuori tema, la comunità gay spagnola ha raggiunto il suo status iniziando da uno come me che diceva a a gente come voi che c'era bisogno di un cambiamento. si potrebbe iniziare da qui:
http://www.repubblica.it/speciale/2009/foto-lettori-farabutti/index.html, se volete redigo un testo (marchiandi ne sarebbe altrettanto capace cmq) per descrivere cosa comportano in uno stato democratico i bavagli, correntissimi, all'informazione e alla magistratura.
C'è bisogno di coesione e c'è bisogno che i luoghi destinati al ludico inizino a fare dell'edutainment.
Perchè altrimenti ci ritroveremo una massa di ignorantelli senza diritti con persone non risolte che vengono a legnarci fuori ai locali. Non credo, con l'assoluta certezza dei teoremi, che gli ex-colonnelli di AN (nonostante le attuali fintissime posizioni di Fini e la Brunetta alla pubblica disamministrazione) e i leghisti del "ce l'ho duro" siano molto contenti di "noi nella nostra comunità" e sono convintissimo che le attuali propagande, che continuano ad additare il diverso, lo straniero, il non "normale" prima o poi ci verranno contro parecchio... Vedi Roma o Firenze.
Insomma siamo un popolo di ignorantelli acquiescienti, per loro... Io credo di no e anche se non c'è gente di valore neanche nell'attuale sinistra (vedi improponibili teodem come la Binetti o l'inadeguatezza e l'inciucismo di D'Alema, il peggiore dei servi) non è detto che dobbiamo tenerci per forza sta dittatura moscja, no?
risposta al loro riscontro e argomento su 
http://www.facebook.com/group.php?gid=280579725225 e http://www.facebook.com/group.php?gid=121096232644
a tutta la comunità LGBTQ italiana
Non si tratta di essere schierati, si tratta di difendere un nostro diritto. Ed è sterile pensare che non ci siano fazioni se poi nella maggioranza sono quasi tutti (Brunetta a parte, ma forse anche lui perchè è sicuro che è maso :) ) squadristi xenomofobi (dagli ex-colonnelli di an, nonostante le ultime sparate assolutamente fasulle di Fini, ai leghisti del "ce l'ho duro", alla Mussolini del "frocio", alla setta ciellini-forza nuova-p2ista) che non so come fate a non vedere. 
Non so se sapete ad esempio che la Carfagna (...) ha detto che siccome il Vaticano non approvava (ma in realtà ci metterebbero al rogo i preti, perchè sanno che con noi non hanno concorrenza :) ) l'unione omosessuale, per gli italiani ste unioni non s'avevano a fare perchè immorali. E quei quattro esaltati delle Quartoggiaro d'Italia ci hanno creduto e stanno parlando male di noi (principio di propaganda).
E voi continuate a dire che, schierarsi contro il governo che mette questa cretina al ministero delle pari opportunità e che contrastarlo perchè sta monopolizzando l'informazione, potrebbe offendere qualcuno nella comunità gay? :|
Che raccontiamo una buona barzelletta?
Embè che vada a frequentare la Santanchè quel qualcuno!!! 
Ripeto poi un minimo di visibilità da parte della nostra comunità, quando qualcuno sta cercando di sottrarci un nostro diritto sarebbe il minimo!!! 
Anche perchè si sta parlando della libertà di informazione, non del diritto di camminare con un'anguilla tesa nella formaldeide ficcata nel culo per corso Vittorio Emanuele. 
Se non mostriamo di avere una dignità e una coscienza politica qui verremo trattati sempre peggio, vedi ultimi attacchi alla nostra comunità a Roma e Firenze. E il bavaglio alla stampa potrebbe portarci ai tempi del feudalesimo... con cui si rischia di non sapere neanche se una ronda ubriaca sia stata a far danno fuori ad un nostro locale (e voi sapete che la cosa è possibile).
Proponevo informazione su quelle dichiarazioni del nostro presidente del consiglio che sono di una tragicità, sempre se siete dei democratici, enorme e che insieme alle intimidazioni del Giornalaccio, rappresentano il capitolo più buio di questa fine decade. 
E proporrei nei nostri locali di farci una foto, in gruppi con scritte del tipo "coglione farabutto e omosessuale", che è un messaggio forte, politicamente corretto, diversamente da quello del governo, che dimostrerebbe che non siamo puntini esili nell'universo, non quelli che vanno al pride per farsi fare le foto, non le sceme con extension di Gwen Stefani e la pochette di nappina fucsia con borchiette, ma una comunità solida, fatta di gente che contribuisce attivamente al benessere della democrazia dello stato in cui vive e quindi utile.

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